Campbell, California – [1 dicembre 2024] – RetailNext, il principale fornitore di analisi sul traffico in negozio utilizzato da oltre 560 dei marchi più famosi al mondo, ha annunciato oggi i primi dati relativi al weekend del Black Friday 2024. I primi dati mostrano un calo del 3,2% rispetto all’anno scorso nell’affluenza nei negozi durante il Black Friday, il che riflette le tendenze più generali di spesa cauta e acquisti mirati che hanno caratterizzato il 2024.
I primi risultati su base annua, basati sui dati raccolti da decine di migliaia di negozi che utilizzano la tecnologia di RetailNext, rivelano che:
“I primi dati del weekend del Black Friday offrono spunti fondamentali su come i consumatori si stanno muovendo nell’attuale contesto economico”, ha detto Joe Shasteen, responsabile globale dell’analisi avanzata presso RetailNext. “Anche se il traffico complessivo rimane modesto, abbiamo notato alcune inversioni di tendenza significative rispetto a quelle osservate durante l’anno. Il settore delle calzature, che nel 2024 ha registrato un calo del traffico rispetto all’anno precedente in quasi tutti i mesi, ha dimostrato una certa resilienza durante il weekend del Black Friday. Al contrario, il settore Salute e Bellezza, dopo una performance eccezionale nel 2023 con un aumento del 12% del traffico nel weekend del Black Friday, quest’anno mostra una normalizzazione.”
I dati regionali relativi al weekend del Black Friday hanno evidenziato che il Midwest ha registrato il calo più marcato, influenzato dal freddo invernale. Nel Nord-Est, le condizioni avverse — sebbene simili a quelle dello scorso anno — hanno anch’esse frenato l’affluenza, ma in misura minore, sottolineando come fattori esterni come il tempo possano influire in modo significativo sulla decisione dei consumatori di uscire di casa o di mettersi in fila.
Ulteriori pressioni, tra cui i prezzi elevati dei generi alimentari e l’aumento del costo della vita, hanno influenzato ulteriormente il comportamento degli acquirenti: i consumatori, stanchi dell’inflazione, stanno valutando attentamente le spese non essenziali. Nel corso del 2024 l’affluenza nei negozi è scesa del 3,1% rispetto all’anno precedente, con le vendite in calo del 4%, poiché gli acquirenti rimangono cauti nelle spese. I rivenditori hanno reagito estendendo le offerte del Black Friday per allungare il periodo di acquisti, aiutando i consumatori a trovare occasioni vantaggiose e a distribuire gli acquisti nel tempo.
“Questo periodo di acquisti prolungato ha finito per ridurre l’importanza del Black Friday in sé”, ha continuato Shasteen. «Categorie come abbigliamento, calzature e gioielli hanno registrato notevoli aumenti di traffico il sabato successivo al Black Friday, il che indica che i consumatori stanno distribuendo i propri acquisti nel tempo. Queste tendenze mostrano un cambiamento nel comportamento d’acquisto: le promozioni prolungate offrono maggiore flessibilità e riducono la dipendenza dal Black Friday come giorno principale per lo shopping».
Shasteen ha inoltre sottolineato l’importanza crescente di integrare strategie online e offline per soddisfare le aspettative in continua evoluzione dei consumatori. “Sebbene l’affluenza nei negozi rimanga un elemento fondamentale per misurare le prestazioni offline, oggi gli acquirenti si aspettano sempre più un’esperienza senza soluzione di continuità su tutti i canali. I rivenditori che riusciranno a collegare con successo i propri negozi fisici alle piattaforme digitali saranno in una posizione migliore per trarne vantaggio durante le festività natalizie e oltre.”
Nella settimana che ha preceduto il Black Friday, il traffico ha registrato un leggero calo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, ma questo è stato compensato da un risultato positivo delle vendite, grazie all’aumento sia del tasso di conversione (CVR) che del valore medio delle transazioni (ATV). Queste tendenze evidenziano come i consumatori stiano diventando più attenti nelle loro spese, optando per un numero minore di articoli ma a prezzi più alti per massimizzare il valore dei propri acquisti.
RetailNext pubblicherà ulteriori approfondimenti, compresi i dati sulle vendite, nel corso della settimana man mano che saranno disponibili nuovi dati. Tutte le statistiche sono soggette a modifiche, dato che i rivenditori continuano a inviare aggiornamenti.
Questi dati, ricavati da informazioni raccolte in decine di migliaia di negozi statunitensi di centinaia di marchi che utilizzano la piattaforma smart store RetailNext, riflettono le tendenze in negozio in un’ampia varietà di segmenti del commercio al dettaglio, dai grandi marchi di tipo “big-box” ai negozi indipendenti e specializzati. Le metriche escludono il settore automobilistico, quello petrolifero e i club all’ingrosso, e includono i negozi in tutti gli Stati Uniti che erano aperti sia quest’anno che l’anno scorso.
RetailNext, la prima piattaforma IoT verticale per il settore retail a portare l’analisi del comportamento degli acquirenti, in stile e-commerce, nei negozi fisici, nei marchi e nei centri commerciali, è un’azienda pioniera nel concentrarsi interamente sull’ottimizzazione dell’esperienza di acquisto. Attraverso la sua piattaforma SaaS centralizzata, RetailNext raccoglie e analizza automaticamente i dati sul comportamento dei clienti, fornendo ai rivenditori informazioni utili per migliorare l’esperienza d’acquisto in tempo reale.
Più di 560 negozi in oltre 95 paesi hanno scelto il software di analisi e l’esperienza nel settore retail di RetailNext per capire meglio il percorso degli acquirenti, con l’obiettivo di aumentare le vendite a parità di punto vendita, ridurre i furti ed eliminare i costi superflui. RetailNext ha sede a Campbell, in California.
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