Campbell, California (5 dicembre 2023) – RetailNext, il principale fornitore di analisi sul traffico in negozio utilizzato da oltre 450 dei marchi al dettaglio più amati al mondo, ha pubblicato oggi il suo rapporto annuale sui dati relativi al traffico e alle vendite del weekend del Black Friday. I dati riportati, rispetto all’anno precedente, sia per l’affluenza che per le vendite hanno superato le previsioni, indicando che i consumatori hanno continuato a preferire lo shopping in negozio nonostante le difficoltà del momento, come l’inflazione in aumento e la riduzione della spesa discrezionale.
Punti chiave:
Quest'anno, negli Stati Uniti, l'affluenza nei negozi è aumentata dell'1,5% su base annua nel periodo che va dal Black Friday a domenica (“Black Friday Weekend”) rispetto al 2022, superando le recenti previsioni iniziali che indicavano un andamento stabile rispetto all'anno scorso o un calo fino al 2%.
I negozi di prodotti per la salute e la bellezza hanno registrato un notevole aumento dell'11,5% nell'affluenza durante il weekend del Black Friday, seguiti dai negozi di gioielli con un aumento del 5,1% e da quelli di abbigliamento con un aumento dell'1,7% rispetto agli stessi giorni.
Al contrario, durante il weekend del Black Friday si è registrato un calo significativo del 7,5% nell'interesse dei consumatori per i prodotti per la casa.
Durante il Black Friday, l’aumento del valore medio della transazione (ATV), del numero di articoli per transazione (UPT) e del prezzo medio unitario (AUR) suggerisce che i clienti che hanno trovato i prodotti che cercavano abbiano ritenuto gli sconti abbastanza vantaggiosi da acquistare più articoli o prodotti più costosi. Questo è diverso da quanto accadeva prima del Black Friday, quando alcuni acquirenti non erano sicuri che valesse la pena approfittare dei saldi.
Il tasso di conversione (CVR) leggermente in calo (-0,4%) registrato durante il Black Friday potrebbe indicare una minore urgenza da parte degli acquirenti a fare acquisti immediati, il che significa che chi non riesce a trovare gli articoli desiderati al prezzo ideale è disposto ad aspettare un’offerta migliore o a rinunciare del tutto all’acquisto.
In alternativa, il calo del CVR dello 0,2% da venerdì a lunedì potrebbe essere dovuto al fatto che più clienti hanno scelto le opzioni “Acquista online, ritira all’uscita” (BOPAC) o “Acquista online, ritira in negozio” (BOPIS). Questo metodo ha guadagnato popolarità negli ultimi anni, dato che i negozi fisici dei rivenditori fungono ormai da centri di distribuzione per i ritiri degli ordini online.
"Il traffico durante il weekend del Black Friday 2023 è aumentato rispetto all’anno scorso, dato che più clienti hanno visitato i negozi fisici in questo periodo di vendite intense", ha detto Joe Shasteen, responsabile globale dell’analisi avanzata presso RetailNext. "Questo aumento inaspettato, che ha superato anche le nostre previsioni di una variazione compresa tra lo 0% e il -2% rispetto al 2022, conferma le prime osservazioni secondo cui in questa stagione la gente era alla ricerca di ottime occasioni. È chiaro che gli sconti consistenti su una vasta gamma di prodotti hanno attirato gli acquirenti, spingendoli a cercare le migliori occasioni disponibili e a fare scorta in vista delle festività natalizie. Tuttavia, a meno che i rivenditori non mantengano le loro offerte scontate, il resto della stagione delle festività potrebbe subire un rallentamento."
"Oltre all’aumento del traffico, le vendite del weekend del Black Friday 2023 si sono rivelate un’eccezione di spicco in un anno caratterizzato da dati di vendita prevalentemente inferiori rispetto al 2022", ha proseguito Shasteen. «A prima vista, si potrebbe essere portati ad attribuire l’aumento di quasi l’1% delle vendite nette tra venerdì e lunedì agli sconti e alle promozioni allettanti che hanno caratterizzato anche gran parte delle abitudini di acquisto di ottobre. Ma uno sguardo più attento al leggero calo dello 0,2% nel tasso di conversione offre un quadro molto più chiaro degli altri fattori che hanno contribuito: il fascino del Black Friday come evento sociale rimane forte per molti che vogliono godersi le festività, l’impatto del social commerce continua a crescere, mentre i servizi BOPIS/BOPAC stanno diventando sempre più popolari tra i rivenditori.”
Questi dati si basano sulle recenti cifre fornite dalla NRF, secondo cui un numero record di 200 milioni di consumatori ha fatto acquisti durante il weekend festivo di cinque giorni che va dal Giorno del Ringraziamento al Cyber Monday, e di questi 121 milioni si sono recati nei negozi fisici per dare un’occhiata ai prodotti e fare acquisti in negozio.
Definizione dei termini:
Valore medio della transazione (ATV): l'importo medio che un cliente spende per un singolo acquisto
Tasso di conversione (CR): la percentuale di visitatori che hanno effettuato un acquisto rispetto al numero totale di visitatori
Shopper Yield (SY): un indicatore che misura il fatturato per cliente di un rivenditore, calcolato moltiplicando il tasso di conversione per l’ATV
Unità per transazione (UPT): il numero medio di articoli che i clienti acquistano in una determinata transazione
Prezzo medio unitario al dettaglio (AUR): il prezzo medio di vendita di un articolo
Metodologia
Questi dati, ricavati da informazioni raccolte in decine di migliaia di negozi statunitensi di centinaia di marchi che utilizzano la piattaforma per negozi intelligenti RetailNext, riflettono le tendenze in negozio in un’ampia varietà di segmenti del commercio al dettaglio, dai grandi marchi di tipo “big-box” ai negozi indipendenti e specializzati. Le metriche escludono il settore automobilistico, quello petrolifero e i club all’ingrosso, e includono i negozi in tutti gli Stati Uniti che erano aperti sia nel 2022 che nel 2023.
Informazioni su RetailNext
RetailNext, la prima piattaforma IoT verticale per il settore retail a portare l’analisi del comportamento degli acquirenti, in stile e-commerce, nei negozi fisici, nei marchi e nei centri commerciali, è un’azienda pioniera nel concentrarsi interamente sull’ottimizzazione dell’esperienza degli acquirenti. Attraverso la sua piattaforma SaaS centralizzata, RetailNext raccoglie e analizza automaticamente i dati sul comportamento dei clienti, fornendo ai rivenditori informazioni utili per migliorare l’esperienza d’acquisto in tempo reale.
Più di 450 negozi in oltre 95 paesi hanno adottato il software di analisi e l’esperienza nel settore retail di RetailNext per capire meglio il percorso degli acquirenti, con l’obiettivo di aumentare le vendite a parità di punti vendita, ridurre i furti ed eliminare i costi superflui. RetailNext ha sede a Campbell, in California.
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Contatti per i media:
John Vollmer
VSC per RetailNext
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