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Cosa possono aspettarsi i negozianti per questo San Valentino

Anno dopo anno, i dati dimostrano che San Valentino è un’occasione fondamentale per incrementare i profitti dopo Natale. Secondo un recente sondaggio della National Retail Federation (NRF), quest’anno si prevede che i consumatori spenderanno 25,9 miliardi di dollari per San Valentino, in aumento rispetto ai 23,9 miliardi del 2022, rendendo questo anno uno dei più redditizi mai registrati. Nonostante fattori macroeconomici come l’inflazione e l’aumento del costo della vita, si prevede che a febbraio i consumatori daranno la priorità alla celebrazione dei propri cari.

È incredibile, ma gli americani hanno in programma di spendere più di 5,5 miliardi di dollari solo in gioielli! I dati della NRF mostrano che tra i regali più gettonati ci sono anche dolciumi (57%), biglietti di auguri (40%), fiori (37%), buoni regalo (20%) e abbigliamento (19%). È un periodo caratterizzato da un aumento del traffico, da un merchandising agile e da un marketing ironico. Ma, se hanno a disposizione dati precisi, i commercianti possono prendere decisioni chiave in modo più efficace su approvvigionamento etico, ideazione di campagne sperimentali e merchandising memorabile per affrontare qualsiasi occasione, conquistando i cuori e tutto il resto. 

Dall’altra parte dell’oceano, nel Regno Unito, il Guardian riporta che, anche se le festività hanno avuto i loro alti e bassi, hanno comunque “dimostrato che le persone erano disposte a spendere se ritenevano che l’occasione fosse abbastanza importante – una tendenza che va avanti ormai da diversi anni”. Questa tendenza si estenderà sicuramente anche a ricorrenze sentimentali come San Valentino, Pasqua, la Festa della Mamma e la Festa del Papà. Nonostante l’inflazione, non ci si aspetta che i negoziatori si tirino indietro quando si tratta di spingere sulle vendite; semmai, l’affluenza registrata durante l’ultima stagione festiva dovrebbe dimostrare che i britannici non vedono l’ora di festeggiare queste occasioni speciali in grande stile. 

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Le previsioni di quest’anno in percentuale 

Più della metà (52%) dei consumatori ha in programma di festeggiare e spenderà in media 192,80 dollari. Si tratta di un aumento rispetto ai 175,41 dollari del 2022 ed è la seconda cifra più alta da quando la NRF ha iniziato a monitorare la spesa per San Valentino nel 2004. È interessante notare, però, che dei 17 dollari in più di spesa a persona, 14 provengono da regali per animali domestici, amici e colleghi di lavoro, oltre che per compagni di classe o insegnanti. 

Da una ricerca della NRF emerge inoltre che la destinazione preferita per lo shopping è online (35%); tuttavia, i grandi magazzini seguono a ruota (34%). I discount si attestano al 31%, mentre i negozi specializzati restano indietro al 18%. I negozi che offrono la più ampia varietà di prodotti risultano i migliori perché rendono più comodi gli acquisti per occasioni specifiche, mentre i negozi specializzati possono risultare un po’ limitanti se chi fa shopping deve comprare regali per tutti, dal partner agli animali domestici. 

Diamo un’occhiata più da vicino alle abitudini di acquisto delle diverse generazioni. Nel 2021, forse non a caso, il 44,85% della Generazione Z e il 44,23% dei Millennial hanno comprato i regali di San Valentino dal gigante dell’e-commerce Amazon. I Boomer (quelli nati tra il 1946 e il 1964), invece, hanno fatto acquisti per l’occasione nei negozi fisici. I dati di Finder mostrano che il 57,42% di chi ha fatto regali in questa generazione ha comprato nei negozi tradizionali per l’occasione! 

Questa è un’ottima opportunità per i commercianti che hanno un mercato di riferimento ben definito, magari di nicchia, per personalizzare le promozioni e le iniziative in negozio in base a questi dati. Sapendo chi spende cosa e dove, i marchi possono raggiungere più facilmente il proprio pubblico e costruire un rapporto di fiducia attraverso un merchandising al passo con le tendenze, messaggi mirati e promozioni che interessano davvero agli acquirenti. 

Inoltre, c’è un potenziale senza pari per i negozi fisici di trarre vantaggio dall’aumento dell’affluenza registrato dopo le feste sia negli Stati Uniti che nel Regno Unito e di consolidare la loro posizione come mete preferite, dopo che alcuni rivenditori online hanno deluso le aspettative a dicembre. È incoraggiante che, secondo le previsioni, i negozi fisici riusciranno ancora una volta a conquistare il cuore degli acquirenti più entusiasti! 

💡Punto chiave: la varietà è il sale della vita! I consumatori diversificheranno i loro carrelli e acquisteranno prodotti di diverse categorie per trovare una vasta gamma di regali.

Innovazioni nei negozi

Questa festa dell’amore continua a stimolare la fantasia dei negozianti. Sempre più spesso, questi ultimi vanno oltre le classiche rose rosse e le scatole di cioccolatini, inventando prodotti e servizi unici e di tendenza. 

Ad esempio, la catena britannica Marks & Spencer ha riproposto la sua “salsiccia dell’amore” nel 2022, dopo averla lanciata nel 2019. Grazie a questo nome spiritoso, la salsiccia da colazione a forma di cuore è andata a ruba praticamente in un attimo. Il prodotto è stato un successo strepitoso sui social media e da allora è diventato il trampolino di lancio per altri prodotti specifici per San Valentino, come i Love Pork Pies a forma di cuore e i Love Cucumbers (sì, davvero). Il punto è questo: i lanci mediatici creativi e accattivanti sono un modo efficace per attirare clienti e creare fermento nei negozi. Dopotutto, stiamo vivendo l’evoluzione omnicanale, quindi perché non sfruttarla? 

In modo meno audace, ma altrettanto efficace, Verizon “condividerà l’amore” proponendo un’offerta vantaggiosa “paghi uno, prendi due” su una selezione di telefoni 5G e accessori smart. Nel Regno Unito, Boux Avenue regala alle clienti un paio di slip abbinati con l’acquisto di un reggiseno, permettendo loro di acquistare un completo di lingerie con uno sconto notevole. 

Queste promozioni puntano a creare valore immediato per rendere i beni di lusso (come i nuovi dispositivi elettronici e la lingerie) più accessibili in un momento di forte contrazione del budget. Le campagne stravaganti sono una cosa, ma quest’anno i rivenditori dovranno andare al sodo per aumentare il traffico sul sito e le conversioni. Soprattutto considerando che anche la fedeltà al marchio tende a calare in tempi di incertezza economica. 

💡Punto chiave: i clienti stanno sacrificando la fedeltà a lungo termine in favore del valore a breve termine, quindi concentrati su promozioni competitive che attirino traffico e aumentino le conversioni. 

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L'ascesa dei regali etici

In linea con la crescente sensibilità dei consumatori verso la sostenibilità, quest’anno i regali stanno prendendo una piega più etica. Plastic Oceans, un’organizzazione no profit che lavora per porre fine all’inquinamento da plastica, riferisce che il solo 14 febbraio comporta un aumento di 9 milioni di chilogrammi di anidride carbonica oltre a tutto ciò che viene “normalmente” rilasciato nell’atmosfera, rendendo le preoccupazioni sulla sostenibilità spaventosamente fondate. Per questo, le questioni ecologiche ed etiche dovrebbero essere una priorità assoluta per i rivenditori moderni, per soddisfare le richieste dei clienti e rafforzare la fiducia nel marchio.

Nel 2022, il Collettivo SSAW, una comunità di chef, fioristi e coltivatori impegnati nella sostenibilità ecologica, ha lanciato la campagna “Perché comprare rose a febbraio?” per affrontare il problema della domanda di fiori fuori stagione. Ogni anno, milioni di rose vengono esportate nel Regno Unito dal Kenya e dai Paesi Bassi per San Valentino, lasciando un’enorme impronta di carbonio e grandi quantità di rifiuti. Per ridurre al minimo il danno ambientale causato dalla festa degli innamorati, il gruppo consiglia di scegliere fiori locali e di stagione, e incoraggia i negozianti a fare lo stesso nei propri punti vendita. Allo stesso modo, The Stem invita i consumatori del Regno Unito a preferire le piante da appartamento e i fiori secchi a quelli freschi recisi, poiché queste opzioni sono di gran lunga più sostenibili. 

LUSH, un’azienda di cosmetici con sede nel Regno Unito e presente in tutto il mondo, festeggia l’amore e la cura di sé in occasione di San Valentino. I suoi ingredienti vegani e di provenienza etica vengono combinati per creare cofanetti di coccole in edizione limitata che semplificano la scelta del regalo (per te o per gli altri). Solios, un marchio di eleganti orologi a energia solare, propone un’offerta di San Valentino pensata per rendere la serata romantica ancora più speciale. Acquistando un orologio realizzato in modo sostenibile, riceverai in omaggio delle romantiche “connection cards” e una playlist selezionata con cura. 

Anche se gli atteggiamenti variano a seconda delle generazioni, dei paesi e dei settori, l’85% dei consumatori è diventato più “ecologico” nei propri acquisti negli ultimi anni. Business Wire riporta che, in media, più di un terzo (34%) degli acquirenti è disposto a pagare di più per prodotti o servizi sostenibili. Inoltre, chi è disposto a pagare di più accetterebbe in media un sovrapprezzo del 25%. I rivenditori devono agire subito per rimanere competitivi, mantenere la fiducia dei clienti e creare percorsi di crescita sostenibile che tengano conto dell’ambiente e delle persone che lo popolano. 

💡Punto chiave: i rivenditori che rendono i prodotti sostenibili ed etici facilmente accessibili e allettanti vedranno senza dubbio un ritorno sull’investimento questo San Valentino e anche in futuro. 

Tutto sommato, questo San Valentino si preannuncia davvero dolce per i negozianti. Chi investirà nella varietà dei prodotti, in promozioni efficaci e in pratiche e prodotti etici farà un bel passo avanti nel conquistare la fiducia dei clienti, aumentare l’affluenza e fidelizzarli nel 2023 – anche se all’orizzonte si profila qualche potenziale instabilità.