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Analisi del commercio al dettaglio multimarca: confronto dei dati dei negozi

I progressi tecnologici e i cambiamenti nei comportamenti dei consumatori stanno trasformando il settore del retail così come lo conosciamo. In questo panorama in continua evoluzione, il commercio al dettaglio multimarca è diventato un settore di spicco e dinamico, che offre ai consumatori prodotti ed esperienze diverse sotto lo stesso tetto, dai grandi magazzini alle esperienze di lusso curate nei minimi dettagli. In questo contesto, l’analisi dei dati in negozio si è affermata come uno strumento fondamentale che permette ai rivenditori multimarca di ottimizzare le loro operazioni, migliorare l’esperienza dei clienti e attribuire efficacemente i risultati. 

Qui vedremo quanto sia importante il ruolo dell’analisi dei dati in negozio per il successo della vendita al dettaglio multimarca, a prescindere dalla categoria o dalle dimensioni. Inoltre, daremo un’occhiata più da vicino al ruolo dei dati dei negozi nell’attribuzione delle prestazioni, nonché alla crescita e all’importanza della vendita al dettaglio multimarca come pilastro fondamentale del commercio moderno.

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Il commercio al dettaglio multimarca in crescita

Con il ritorno dei consumatori nei negozi, che chiedono sempre più comodità, la vendita al dettaglio multimarca sta vivendo un momento di grande slancio. Secondo una ricerca della NRF, il 93% dei consumatori intervistati ha dichiarato di essere “più propenso a scegliere un determinato negozio in base alla comodità”. In tutte le categorie, lo “shopping one-stop” sta diventando sempre più importante, sia online che offline. E mentre la stretta sul bilancio familiare continua a influenzare le abitudini di spesa, gli acquirenti cercano modi per ridurre il numero di uscite per fare la spesa. Ed è qui che il multimarca viene in soccorso! 

La crescita e l'importanza della vendita al dettaglio multimarca sono state influenzate dall'evoluzione delle preferenze dei consumatori, dai progressi tecnologici e dai cambiamenti nelle dinamiche di mercato, come ad esempio:

  • Preferenze dei consumatori sempre più variegate: oggi chi fa acquisti cerca attivamente varietà e praticità nelle proprie esperienze di acquisto. La vendita al dettaglio multimarca offre un unico punto di riferimento per una vasta gamma di prodotti, soddisfacendo le diverse preferenze dei consumatori e facendogli risparmiare tempo e fatica.

  • “Retailtainment” e shopping esperienziale: i rivenditori multimarca puntano sempre di più sulla creazione di ambienti di shopping coinvolgenti ed esperienziali. Un esempio è l’annuale Macy’s Flower Show che si tiene ogni primavera a New York, quando l’iconico negozio di Herald Square si trasforma in un paesaggio floreale da sogno, per promuovere profumi e collezioni estive. L’analisi dei dati in negozio gioca un ruolo fondamentale nel capire il coinvolgimento dei clienti in queste esperienze, permettendo ai rivenditori di perfezionarle per aumentare la soddisfazione dei clienti. 

  • Integrazione digitale: i rivenditori moderni stanno abbracciando la trasformazione digitale integrando i canali online e offline. L’analisi dei dati raccolti in negozio, se abbinata a strumenti digitali come i programmi fedeltà e le app mobili, crea un’esperienza di acquisto fluida per i clienti. Oltre a essere vantaggiosa per i clienti, questa integrazione permette ai rivenditori di raccogliere dati preziosi per attribuire i risultati a tutti gli stakeholder interni.

Perché i dati di negozio sono fondamentali per la vendita al dettaglio multimarca

I rivenditori multimarca si rivolgono a una clientela eterogenea con preferenze e comportamenti d’acquisto diversi. L’analisi dei dati in negozio permette ai rivenditori di comprendere a fondo i dati demografici dei clienti, le loro abitudini di acquisto e le preferenze sui prodotti. Queste informazioni aiutano a mettere a punto strategie di marketing personalizzate, a ottimizzare l’allestimento generale del negozio e persino a creare fonti di reddito collaterali (come la monetizzazione dei dati e/o le reti di retail media). Monitorando l’affluenza, i tassi di conversione e l’incremento delle vendite durante le campagne, i rivenditori possono mettere a punto le loro strategie per ottenere il massimo impatto e smettere di affidarsi solo all’istinto.

Ad esempio, SHOWFIELDS, soprannominato “il negozio più interessante del mondo”, commercializza marchi DTC in negozi fantasiosi che puntano a offrire un’esperienza di vendita al dettaglio “iperfisica” e accessibile. I dati raccolti nei negozi sono diventati fondamentali per le strategie di marketing, merchandising e attribuzione del marchio, permettendo al rivenditore di prendere decisioni basate sui dati. Quando dati affidabili sono alla base della strategia creativa, i rivenditori riescono a offrire in modo più efficace quel fattore di sorpresa e soddisfazione che spesso sembra sfuggente nei negozi. 

Inoltre, gestire le scorte tra più marchi può essere complicato a causa dei diversi andamenti della domanda e dei cicli di vita dei prodotti. L’analisi dei dati aiuta a monitorare le scorte in tempo reale, a prevedere la domanda e a ottimizzare il rifornimento. Questo garantisce che i prodotti più richiesti siano sempre disponibili, riducendo al minimo le eccedenze di magazzino. Inoltre, le catene di approvvigionamento complesse vanno di pari passo con la vendita al dettaglio multimarca. L’analisi dei dati può aiutare a individuare i colli di bottiglia nelle operazioni e a ridurre le inefficienze, portando in definitiva a un risparmio sui costi e a una maggiore soddisfazione dei clienti.

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Capire l'attribuzione delle prestazioni

Attribuire i risultati ottenuti dai vari marchi, prodotti e iniziative di marketing è un aspetto fondamentale della vendita al dettaglio multimarca. L'analisi dei dati in negozio offre gli strumenti necessari per un'attribuzione accurata. Questi indicatori sono fondamentali per prendere decisioni su partnership strategiche tra marchi, merchandising stagionale e disposizione del negozio. 

Vendite e ripartizione dei ricavi

L'analisi avanzata permette di suddividere i dati di vendita per marchio, categoria di prodotto e persino per singolo articolo. Queste informazioni consentono ai rivenditori di attribuire con precisione il fatturato a marchi e prodotti specifici, aiutandoli a capire quali marchi generano il maggior fatturato e la maggiore redditività. Inoltre, i rivenditori possono vedere dove gli acquirenti si soffermano più a lungo, con quali prodotti interagiscono di più e come si comportano gli addetti del negozio in ciascuna zona dedicata a un marchio. 

Analisi dell'impatto del marketing

I rivenditori investono risorse significative in attività di marketing e promozionali. L'analisi dei dati in negozio permette loro di monitorare l'impatto di questi sforzi, analizzando l'andamento delle vendite prima, durante e dopo le campagne. Questa analisi aiuta a valutare il ROI delle iniziative di marketing e ad adeguare le strategie di conseguenza. La cosa più interessante, forse, è che questi dati possono essere condivisi o venduti a terzi per creare reti di retail media. 

Segmentazione della clientela

L'analisi dei dati in negozio permette di creare segmenti di clientela in base al comportamento d'acquisto e alle preferenze. Analizzando i modelli di spesa e le affinità con i marchi di questi segmenti, i rivenditori possono personalizzare le iniziative di marketing e l'offerta di prodotti per specifici gruppi di clienti, migliorando ulteriormente l'attribuzione delle prestazioni. Inoltre, la raccolta di metriche specifiche sugli acquirenti può aprire la strada a opportunità di monetizzazione dei dati. 

Sinergie tra marchi 

I rivenditori multimarca spesso curano gli assortimenti per creare sinergie tra marchi e prodotti complementari. L’analisi dei dati in negozio permette di individuare opportunità di cross-selling e valutare in che modo la presenza di un marchio o di un prodotto influisca positivamente sulle vendite di un altro, portando a una migliore attribuzione delle prestazioni e a un posizionamento strategico dei marchi.

Storia di successo di un cliente: Sharaf DG

Sharaf DG, il primo negozio in assoluto negli Emirati Arabi Uniti a seguire il modello “big box”, è specializzato nell’offrire la più ampia gamma di prodotti elettronici, dalle fotocamere ai portatili, dai frigoriferi alle lavastoviglie (e praticamente tutto ciò che c’è in mezzo). Il marchio vanta 30 negozi negli Emirati Arabi Uniti, in Bahrein, in Egitto e in Oman. Con oltre 10.000 prodotti elettronici e accessori affidabili tra cui scegliere, il rivenditore deve affidarsi all’analisi dei dati raccolti in negozio per garantire un servizio clienti eccellente, un merchandising adeguato e una gestione efficiente della catena di approvvigionamento. 

Grazie alla suite RetailNext, il rivenditore ha implementato nei propri negozi un modello di condivisione dei dati per potenziare la retail intelligence, distinguendosi così in modo ancora più netto dalla concorrenza. Questo modello suddivide il negozio in diversi “scatole di marca”, ovvero spazi dedicati esclusivamente a un marchio. Le prestazioni di ogni “brand box” vengono misurate per comprendere a fondo consumatori, dipendenti e prodotti lungo l’intero funnel. 

Grazie a strumenti di analisi avanzata su misura, Sharaf DG è in grado di raccogliere dati fondamentali che forniscono risposte a domande chiave per i brand. Ora, il rivenditore può rispondere a domande come 

  • Quanti clienti entrano in un negozio Sharaf DG?

  • Quanti clienti trascorrono più di 10 secondi in una vetrina del marchio?

  • Qual è la percentuale di clienti che, una volta entrati nel negozio, visitano anche uno spazio dedicato al marchio?

  • Quanto tempo passano in media i clienti in una "brand box"?

  • Qual è la percentuale di clienti che dedica più di dieci secondi alla scelta di una confezione di un marchio e poi la acquista?

  • Qual è l'importo medio netto delle vendite per ogni cliente che visita un brand box in un determinato periodo?

  • Quante interazioni tra il personale e i clienti avvengono all’interno di un “brand box”?

Comprendere questi elementi fondamentali ha aiutato il rivenditore a migliorare l’efficienza del personale e il coinvolgimento nei confronti dei prodotti. Oltre ad aumentare il fatturato netto del marchio, sia a livello di singole categorie che complessivamente. Inoltre, questi dati dettagliati e specifici per marchio gettano le basi per futuri programmi di monetizzazione dei dati che aiuteranno i marchi a prendere decisioni strategiche efficaci a livello di singolo punto vendita, per ottimizzare l’affluenza in negozio, le interazioni tra personale e clienti e le conversioni. Questo esempio illustra il ruolo inestimabile che l’analisi dei dati svolge in un’attività di vendita al dettaglio multimarca efficace, coinvolgente e innovativa. 

LEGGI IL CASO DI STUDIO COMPLETO: Come un rivenditore di elettronica degli Emirati Arabi Uniti prende decisioni basate sui dati

L'analisi dei dati in negozio si è affermata come un elemento fondamentale per il successo nel settore della vendita al dettaglio multimarca. Sfruttando il potere dei dati, i rivenditori possono comprendere meglio il comportamento dei clienti, ottimizzare le operazioni e attribuire con precisione i risultati. La crescita e l’importanza della vendita al dettaglio multimarca nell’odierno panorama dinamico sono ulteriormente rafforzate dall’integrazione della tecnologia, dall’attenzione all’esperienza del cliente e dalla necessità di approfondimenti basati sui dati. Mentre il settore della vendita al dettaglio continua a evolversi, l’analisi dei dati in negozio rimarrà uno strumento fondamentale, che permetterà ai rivenditori multimarca di prosperare nonostante le sfide, cogliere le opportunità e rimanere al passo con i tempi.