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The Pulse: NRF 2025 – Terzo giorno, 14 gennaio: riassunto

gennaio 14, 2025 · Ashton Kirsten · 8 min di lettura

new york city skyline at evening time

L'ultimo giorno dell'annuale NRF Big Show non ha deluso le aspettative. La manifestazione si è conclusa in bellezza con discorsi di apertura ricchi di spunti, preziose opportunità di networking e quel tipico sfarzo newyorkese. Ecco cosa potresti esserti perso oggi alla fiera. 

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Punto chiave: Prospettive economiche globali

La sessione principale del NRF Big Show, intitolata “Prospettive economiche globali per il 2025 e oltre: una conversazione con il presidente e amministratore delegato di Goldman Sachs”, ha offerto una visione approfondita del panorama economico dei prossimi anni. Moderata da Matthew Shay, presidente e amministratore delegato della National Retail Federation, la discussione ha approfondito i vari fattori che influenzano sia l’economia globale che quella statunitense, fornendo una panoramica completa delle potenziali opportunità e sfide future.

David Solomon, presidente e amministratore delegato di The Goldman Sachs Group Inc., ha esordito sottolineando la resilienza dell’economia statunitense nonostante i numerosi ostacoli. Ha evidenziato lo straordinario interesse globale per gli investimenti negli Stati Uniti, alimentato dalla cultura dell’innovazione del Paese, che rappresenta un importante fattore di sostegno per l’economia locale. Solomon ha sottolineato la fragilità di questa situazione, citando come indicatori chiave gli stimoli fiscali post-pandemia e l’impatto ancora in corso dell’inflazione. Ha sottolineato che gli Stati Uniti non possono mantenere all’infinito i livelli di spesa precedenti, lasciando intendere un probabile passaggio a politiche economiche più restrittive sotto la nuova amministrazione. La deregolamentazione, ha suggerito, potrebbe fungere da catalizzatore per ulteriori investimenti.

Shay ha contribuito alla discussione con la sua vivida analogia del “consumatore bodybuilder”, riferendosi all’attuale situazione caratterizzata da alti livelli di consumo abbinati a riserve minime. Ha descritto l’inflazione come straordinariamente punitiva, sottolineando la necessità dell’immigrazione per sostenere la crescita della forza lavoro e, di conseguenza, l’espansione economica. Shay ha citato un recente rapporto sull’occupazione che ha avuto un impatto negativo sul sentiment del mercato, riflettendo preoccupazioni più ampie riguardo all’occupazione e alla gestione del debito. Ha messo in guardia dalle persistenti pressioni inflazionistiche, indicando che questi problemi potrebbero rimanere all’orizzonte ancora per un po’.

Guardando al futuro, Solomon ha espresso incertezza sulla traiettoria delle politiche della banca centrale, paragonando le speculazioni sugli adeguamenti dei tassi a un “gioco di società”. Ha sottolineato come la struttura federale sia sensibile ai dati e prenda le decisioni una riunione alla volta. Nonostante questa incertezza, ha sottolineato gli sviluppi positivi sotto la nuova amministrazione, tra cui una maggiore deregolamentazione, che ha considerato favorevole alla crescita e agli investimenti. Solomon ha anche sottolineato l’importanza di adottare un approccio equilibrato all’immigrazione per garantire la crescita dell’occupazione e lo stimolo economico.

Al di là degli Stati Uniti, Solomon ha individuato opportunità significative sulla scena globale. Si è espresso contro la deglobalizzazione, sostenendo invece un approccio più strategico alle catene di approvvigionamento e alle risorse. Ha previsto una tendenza verso la localizzazione nella produzione e nelle catene di approvvigionamento, sottolineando la necessità di diversificazione e sicurezza. Solomon ha sottolineato che, sebbene sia necessario ripensare i flussi di capitale globali, ci vorrà del tempo per attuare efficacemente tali cambiamenti.

La discussione ha toccato anche il potenziale trasformativo dell’intelligenza artificiale (IA). Solomon ha sottolineato i rapidi progressi nei modelli linguistici di grandi dimensioni e nella velocità di elaborazione, che hanno reso gli strumenti di IA accessibili al grande pubblico. Ha osservato che, sebbene le grandi aziende utilizzino da tempo l’IA e l’apprendimento automatico, queste tecnologie sono ora pronte a migliorare significativamente la produttività, con un aumento previsto dell’1,5% composto nel prossimo decennio. Tuttavia, Solomon ha avvertito che l’impatto di questi strumenti potrebbe essere «sopravvalutato nel breve termine e sottovalutato nel lungo termine», sottolineando le sfide e il tempo necessario per adattarsi a tali cambiamenti.

La sessione ha offerto un’analisi approfondita delle prospettive economiche per il 2025 e oltre. Sia Solomon che Shay hanno offerto preziose riflessioni sulle dinamiche che stanno plasmando l’economia globale e quella statunitense, mettendo in evidenza aspetti chiave come l’inflazione, la deregolamentazione, le opportunità globali e il potenziale trasformativo dell’intelligenza artificiale. Mentre il settore del commercio al dettaglio si muove in questi contesti in continua evoluzione, le prospettive condivise durante questa sessione saranno senza dubbio un punto di riferimento per la pianificazione strategica e le decisioni di investimento.

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The Pulse: La strategia rivoluzionaria di Adore Me

Abbiamo ospitato Adore Me nell’ultima puntata di The Pulse, il nostro programma dedicato alla leadership di pensiero dell’NRF. Marie-Prune de Batz, Direttrice del Performance Marketing e del Merchandising di Adore Me, e Joe Shasteen, Responsabile globale dell’Advanced Analytics presso RetailNext, hanno raccontato il percorso innovativo dell’espansione nel settore retail di Adore Me e la sua strategia basata sui dati.

Un ponte tra e-commerce e vendita al dettaglio tradizionale

Quando Adore Me ha fatto il suo ingresso nel mondo dei negozi fisici nel 2018, l’obiettivo era quello di replicare il percorso di acquisto dell’e-commerce nei punti vendita. L’idea era di monitorare e analizzare il traffico e i tassi di conversione proprio come facevano online. Questo approccio basato sui dati è stato rivoluzionario per un marchio nato nel mondo digitale.

Con oltre quattro anni di dati storici ora a disposizione, Adore Me usa queste informazioni per ottimizzare vari aspetti delle proprie operazioni. Un’area chiave è la pianificazione del personale: una nuova sfida per il marchio, che ha dovuto affrontare le complessità della vendita al dettaglio in negozio. Inoltre, i dati sul traffico sono diventati parte integrante dei processi di rifornimento, garantendo un collegamento perfetto tra gli acquisti dei clienti e il rifornimento delle scorte.

Aumentare il traffico e le conversioni nei negozi fisici

Adore Me ha individuato diversi fattori chiave che influenzano l'affluenza in negozio:

  • Periodi di grande promozione, soprattutto in occasione di ricorrenze come San Valentino.

  • Promozioni specifiche per ogni negozio, pensate per attirare i clienti nei punti vendita fisici.

  • Eventi speciali come incontri con influencer e feste di addio al nubilato.

È interessante notare che il comportamento dei clienti varia notevolmente tra l’esperienza online e quella in negozio. I tassi di conversione sono nettamente più alti nei negozi, dove l’esperienza tattile e gli allestimenti curati incoraggiano i clienti a fare acquisti più consistenti. Lo shopping in negozio offre anche maggiori opportunità di upselling, dato che i clienti possono vedere e toccare con mano i prodotti, e spesso scelgono set coordinati quando acquistano lingerie.

Adattarsi alle tendenze del commercio al dettaglio nel periodo post-pandemia

Il periodo post-pandemia ha visto un’impennata delle visite in negozio, trainata dalla ripresa di eventi sociali come i matrimoni. Tuttavia, dal 2022, Adore Me ha registrato un calo a doppia cifra delle visite, il che ha reso necessarie strategie lungimiranti. Nonostante ciò, il marchio rimane ottimista, concentrandosi sull’aspetto umano dei propri negozi per rafforzare il rapporto con i clienti.

Le esperienze in negozio sono pensate per andare oltre la semplice transazione. Servizi come la misurazione del reggiseno creano interazioni significative, favorendo la fidelizzazione e assicurando che i clienti escano con prodotti su misura per le loro esigenze. Questo impegno verso l’esperienza del cliente si riflette nell’impressionante Net Promoter Score (NPS) di Adore Me, che rimane costantemente sopra i 90.

Coinvolgimento personalizzato dei clienti

Adore Me punta molto sui rapporti personali con i suoi clienti più affezionati. Ogni negozio tiene un elenco dei suoi 50 migliori clienti, che ricevono inviti esclusivi agli eventi, accesso anticipato alle nuove collezioni e sconti personalizzati. Questo approccio molto attento alle relazioni sottolinea l’impegno del marchio nel costruire rapporti duraturi.

Abbracciare la tecnologia con un tocco umano

L'integrazione di strumenti avanzati come la scansione 3D del corpo migliora l'esperienza di prova dei capi, offrendo misurazioni precise. Tuttavia, Adore Me riconosce che il tocco umano rimane fondamentale. I nostri collaboratori sono formati per guidare i clienti alla scoperta di queste innovazioni tecnologiche, garantendo un'esperienza che offra sostegno e infonda fiducia.

La sostenibilità al centro di tutto

La sostenibilità è un pilastro fondamentale per Adore Me. Il personale dei negozi conosce bene le pratiche sostenibili e iniziative come il programma di riciclaggio dei reggiseni — grazie al quale le clienti possono restituire i reggiseni usati in cambio di sconti — sottolineano l’impegno del marchio nei confronti della responsabilità ambientale.

Uno sguardo al futuro: il 2025 e oltre

Nel 2025, Adore Me punterà a creare spazi commerciali più incentrati sull’esperienza, soprattutto nei centri commerciali. L’obiettivo è offrire esperienze memorabili che lascino il segno nei clienti, fondendo il mondo digitale e quello fisico in un percorso di acquisto coerente e coinvolgente.

In sintesi, la strategia rivoluzionaria di Adore Me integra perfettamente analisi basate sui dati, interazione personalizzata con i clienti e un forte impegno per la sostenibilità. Il loro approccio innovativo non solo migliora l’esperienza in negozio, ma definisce anche uno standard di riferimento per il futuro del commercio al dettaglio.


Vorremmo ringraziare di cuore tutti quelli che sono passati dal nostro stand e ci hanno sostenuto. È stato un piacere conoscervi e tracciare insieme il percorso per il futuro del commercio al dettaglio. Non vediamo l’ora di fare un salto di qualità nel 2025! 

Grazie ai nostri partner, Fusion Analytics, Zipline e Legion Technologies, per la loro vivace presenza al nostro stand e agli eventi fuori sede. 

All’anno che ci aspetta!  

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Informazioni sull'autore

Ashton Kirsten foto ritratto

Ashton Kirsten, Global Brand Manager, RetailNext

Ashton leads global marketing at RetailNext, having progressed from Marketing Communications Coordinator to Global Brand Manager before stepping into her current role. Her background spans content strategy and creative direction across South Africa's media and marketing landscape. Ashton holds a Master of Arts in English Literature from Rhodes University, earned cum laude, along with Honours in English Language and Literature from the University of Pretoria.

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