Pubblicazione dei dati

RetailNext: calo del 5,8% nel traffico del weekend del Black Friday

dicembre 5, 2025

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CAMPBELL, California – (2 dicembre 2025) — RetailNext, il principale fornitore di analisi sul traffico in negozio utilizzato da oltre 560 dei marchi al dettaglio più famosi al mondo, ha pubblicato oggi il suo rapporto completo sul traffico e sulle vendite del weekend del Black Friday 2025. I dati mostrano un netto calo delle visite nei negozi durante i quattro giorni del weekend, poiché i consumatori hanno tenuto conto dell’inflazione, delle condizioni meteorologiche avverse e dei calendari promozionali prolungati nel decidere se recarsi nei negozi.

Punti chiave del weekend del Black Friday 2025

  • Meno visite, carrelli più pieni. L’affluenza nei negozi statunitensi è scesa del 5,8% su base annua tra venerdì e lunedì, segnando uno dei weekend del Black Friday più fiacchi degli ultimi anni. Nonostante il calo delle visite, chi è andato nei negozi ha speso di più per ogni articolo: sia l’ATV (+2,1%) che l’AUR (+4,4%) sono aumentati, a dimostrazione di acquisti più mirati e di maggior valore.

  • Colpo di frusta meteorologico. Il Midwest ha subito il crollo più grave, con il traffico di sabato che è crollato del 41,8% a causa delle condizioni meteorologiche invernali estreme. Questo calo eccezionale dimostra come la volatilità meteorologica stia diventando un fattore strutturale nelle prestazioni delle vendite al dettaglio durante le festività, sovrascrivendo i tradizionali andamenti dei giorni di picco.

  • Le categorie non essenziali sono quelle più colpite. Tutte le principali categorie del commercio al dettaglio hanno registrato un calo delle visite, con le flessioni più marcate nei settori Casa (-10,3%), Calzature (-6,8%) e Salute e Bellezza (-5,4%). L’abbigliamento ha registrato l’andamento più stabile, con un calo del -3,1%, il che suggerisce che i consumatori abbiano continuato a privilegiare i capi essenziali rispetto alle categorie non di prima necessità e di fascia alta.

  • L’ascesa del consumatore orientato agli obiettivi. Il divario sempre più ampio tra il numero di visite e la spesa indica che i consumatori sono sempre più “orientati all’obiettivo”. Le unità per transazione sono scese dell’1,5%, ma i prezzi più alti e i carrelli più selettivi hanno mantenuto positivo il rendimento per acquirente (+0,3%), dimostrando che i consumatori comprano meno articoli ma scelgono prodotti di qualità superiore o con margini più elevati.

  • Il Cyber Monday punta ancora sull’online. L’affluenza nei negozi è scesa del 6,5% durante il Cyber Monday, una giornata che è sempre stata orientata verso il digitale. A parte le zone colpite dal maltempo, l’Ovest e il Sud hanno registrato i cali più marcati, il che fa pensare che i consumatori continuino a preferire gli acquisti online anche se i negozi stanno combinando sempre di più le promozioni online con quelle in negozio.

  • Si fa sentire la "stanchezza da sconti". Il calo registrato in tutte le categorie e in ogni giorno del fine settimana suggerisce una crescente stanchezza dei consumatori nei confronti delle promozioni che durano tutto l'anno. Ora che gli sconti iniziano prima e durano più a lungo, il senso di urgenza si è attenuato e gli acquirenti stanno distribuendo gli acquisti nell'arco di tutta la stagione, invece di concentrarli in un unico fine settimana. 

Variazione percentuale del traffico su base annua: 2024 rispetto al 2025: 

In sintesi: 

  • Black Friday (28 novembre): -3,6% 

  • Sabato (29 novembre): -8,4% 

  • Domenica (30 novembre): -8,0%

  • Cyber Monday (1 dicembre): -6,5%

  • Da venerdì a lunedì (dal 28 novembre al 1° dicembre): -5,8%

  • Da venerdì a domenica (dal 28 al 30 novembre): -5,8%

Per regione: 

  • Midwest: 

    • Black Friday: -3,7%

    • Sabato: -41,8%

    • Domenica: -21,2%

    • Cyber Monday: -9,1%

    • Media da venerdì a lunedì: -16,8%

    • Media da venerdì a domenica: -17,7%

  • Nord-est 

    • Black Friday: -3,9%

    • Sabato: -4,1%

    • Domenica: -12,1%

    • Cyber Monday: -3,1%

    • Media da venerdì a lunedì: -5,3%

    • Media da venerdì a domenica: -5,5% 

  • Sud 

    • Black Friday: -4,2%

    • Sabato: -5,4%

    • Domenica: -6,6%

    • Cyber Monday: -7,4%

    • Media da venerdì a lunedì: -5,2%

    • Media da venerdì a domenica: -5,0%

  • Ovest 

    • Black Friday: -2,5%

    • Sabato: -3,0%

    • Domenica: -2,7%

    • Cyber Monday: -5,5%

    • Media da venerdì a lunedì: -3,0%

    • Media da venerdì a domenica: -2,7%

Per categoria: 

  • Abbigliamento: 

    • Black Friday: -0,7%

    • Sabato: -5,1%

    • Domenica: -5,4%

    • Cyber Monday: -5,1%

    • Media da venerdì a lunedì: -3,1%

    • Media da venerdì a domenica: -2,8%

  • Calzature: 

    • Black Friday: -6,0%

    • Sabato: -5,9%

    • Domenica: -9,9%

    • Cyber Monday: -7,6%

    • Media da venerdì a lunedì: -6,8%

    • Media da venerdì a domenica: -6,7%

  • Salute e bellezza: 

    • Black Friday: -2,0%

    • Sabato: -9,2%

    • Domenica: -8,6%

    • Cyber Monday: -5,6%

    • Media da venerdì a lunedì: -5,4%

    • Media da venerdì a domenica: -5,3%

  • Home: 

    • Black Friday: -6,7%

    • Sabato: -15,2%

    • Domenica: -13,4%

    • Cyber Monday: -9,4%

    • Media da venerdì a lunedì: -10,3%

    • Media da venerdì a domenica: -10,4%

  • Gioielli: 

    • Black Friday: -2,0%

    • Sabato: -6,6%

    • Domenica: -5,4%

    • Cyber Monday: -7,6%

    • Media da venerdì a lunedì: -4,3%

    • Media da venerdì a domenica: -3,9%

Variazione percentuale delle vendite su base annua: 2024 rispetto al 2025: 

  • Fatturato netto: 

    • Black Friday: 1,0%

    • Da venerdì a lunedì: -4,4%

    • Quarta settimana di novembre: -2,6%

  • Valore medio delle transazioni (ATV):

    • Black Friday: 2,2%

    • Da venerdì a lunedì: 2,1%

    • Quarta settimana di novembre: 3,8%

  • Tasso di conversione (CVR):

    • Black Friday: 0,3%

    • Da venerdì a lunedì: -1,2%

    • Quarta settimana di novembre: -0,4%

  • Rendimento per acquirente (SY):

    • Black Friday: 3,5%

    • Da venerdì a lunedì: 0,3%

    • Quarta settimana di novembre: 1,7%

  • Unità per transazione (UPT):

    • Black Friday: -1,3%

    • Da venerdì a lunedì: -1,5%

    • Quarta settimana di novembre: -1,0%

  • Prezzo medio unitario al dettaglio (AUR):

    • Black Friday: 4,7%

    • Da venerdì a lunedì: 4,4%

    • Quarta settimana di novembre: 4,7%

“Il weekend del Black Friday di quest’anno dimostra quanto siano diventati attenti e esigenti i consumatori americani”, ha detto Joe Shasteen, responsabile globale dell’analisi avanzata presso RetailNext. “La gente è arrivata con un piano ben preciso, ha dato la priorità a prodotti specifici, ha confrontato i prezzi con maggiore attenzione e ha puntato su acquisti di qualità superiore invece di riempire i carrelli solo per fare volume. Questo cambiamento ci dice che la vendita al dettaglio tradizionale non sta perdendo importanza, ma sta diventando il luogo in cui si prendono le decisioni che contano davvero.”

“I consumatori non stanno abbandonando i negozi; stanno solo valutando i pro e i contro con maggiore attenzione”, ha continuato Shasteen. “Le perturbazioni meteorologiche in vaste aree hanno sicuramente influito, ma anche nei mercati più forti gli acquirenti erano più precisi su quando uscire e cosa erano disposti a comprare. I dati relativi a AUR e ATV dimostrano che i negozi continuano a essere il luogo in cui le persone verificano il valore dei prodotti, sia provandoli, sia confrontandoli, sia assicurandosi che l’offerta sia davvero valida.”

“Se non altro, questo fine settimana conferma che i negozi non possono più contare sull’afflusso di gente”, ha detto Shasteen. “I clienti hanno reagito meglio dove le promozioni erano chiare, l’assortimento ben curato e l’esperienza in negozio sembrava valere la pena”. 

Definizione dei termini: 

  • Valore medio della transazione (ATV): l'importo medio che un cliente spende per un singolo acquisto

  • Tasso di conversione (CVR): la percentuale di visitatori che hanno effettuato un acquisto rispetto al numero totale di visitatori

  • Shopper Yield (SY): un indicatore che misura il fatturato per cliente di un rivenditore, calcolato moltiplicando il tasso di conversione per l’ATV

  • Unità per transazione (UPT): il numero medio di articoli che i clienti acquistano in una determinata transazione

  • Prezzo medio unitario al dettaglio (AUR): il prezzo medio di vendita di un articolo

Metodologia dei dati 

Questi dati, ricavati da informazioni raccolte in decine di migliaia di negozi statunitensi di centinaia di marchi che utilizzano la piattaforma per negozi intelligenti RetailNext, riflettono le tendenze in negozio in un’ampia varietà di segmenti del commercio al dettaglio, dai grandi marchi di tipo “big-box” ai negozi indipendenti e specializzati. Le metriche escludono il settore automobilistico, quello petrolifero e i club all’ingrosso, e includono i negozi in tutti gli Stati Uniti che erano aperti sia quest’anno che l’anno scorso.

Informazioni su RetailNext : RetailNext, la prima piattaforma IoT verticale per il settore retail che porta l’analisi del comportamento degli acquirenti, in stile e-commerce, nei negozi fisici, nei marchi e nei centri commerciali, è un’azienda pioniera nel concentrarsi interamente sull’ottimizzazione dell’esperienza degli acquirenti. Attraverso la sua piattaforma SaaS centralizzata, RetailNext raccoglie e analizza automaticamente i dati sul comportamento dei clienti, fornendo ai rivenditori informazioni utili per migliorare l’esperienza d’acquisto in tempo reale.

Più di 560 negozi in oltre 100 paesi hanno scelto il software di analisi e l’esperienza nel settore retail di RetailNext per capire meglio il percorso degli acquirenti, con l’obiettivo di aumentare le vendite a parità di punto vendita, ridurre i furti ed eliminare i costi superflui. RetailNext ha sede a Campbell, in California. 

Scopri di più su retailnext.net.

Contatti per i media

Emma McDermott

VSC per RetailNext

retailnext@vsc.co

Informazioni su RetailNext

RetailNext è il leader mondiale nell’analisi dei dati nel settore retail e aiuta i negozi fisici a prendere decisioni più intelligenti e basate sui dati. La piattaforma RetailNext Intelligence combina Traffic Analytics, Insights e Asset Protection per offrire una visibilità completa su ogni negozio: dall’affluenza dei clienti e dalla conversione all’analisi comportamentale e alla prevenzione delle perdite. Scelto da oltre 600 rivenditori in più di 100 paesi, RetailNext trasforma i dati raccolti in negozio in risultati aziendali misurabili.

Contatti per i media: Team Marketing, RetailNext — marketing@retailnext.net